Glee: da non perdere

Poi con calma parleremo di come procedono le varie serie tv che seguo, ma intanto fatevi un favore. Guardate Imagine dall’ultima puntata di Glee. Non ve ne pentirete.

Un nuovo tipo di droga

Grafica a pixel: ce l’ho. Musica stile 16 bit: ce l’ho. Semplicità del gioco: ce l’ho. Giocabilità: ce l’ho. Potenzialità di incastro: ce l’ho (a pacchi). Canabalt. (Andrea Gadaldi, ti odio!)

Sempre a proposito di Coccaglio

La cosa che immagino è che, cacciati dal villaggio, gli stranieri sbattuti fuori di casa andranno a dormire in una stalla e faranno nascere i loro clandestini bambini in qualche mangiatoia. Alessandro Portelli, sul manifesto e sul suo blog.

Giuro che la cosa non è voluta

(risultato di questo test per la trasmissione di Objectified sulla PBS. Per la cronaca al test equivalente per la trasmissione di Helvetica ero risultato essere l’Helvetica)

Meno è meglio: Helvetica e Objectified

Quante cose toccate ogni mattina da quando vi alzate? E quante cose leggete? E, soprattutto, a quante di queste dedicate la vostra attenzione? Con ogni probabilità la risposta all’ultima domanda è “molto poche”. Ed è proprio questo ciò che va a indagare Gary Hustwit nei suoi due documentari, Helvetica e Objectified. Ci sono un sacco…

E per pasqua, tutti nei ghetti…

…per me il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità… …Da noi non c’è criminalità – tiene a precisare Claretti – vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia… …Io sono credente, ho frequentato il collegio dai Salesiani. Questa gente dov’era domenica scorsa? Io a Brescia dal Papa… Parole e musica…

Ridendo e scherzando sono passati 6 anni

Che uno quasi non se ne accorge. Sei anni fa, più o meno a quest’ora, pubblicavo il primo post su questo blog – che all’epoca era ospitato su Splinder e che se volete potete rileggere qui. Vabbé, era giusto per farmi gli auguri.

E con l’estetica ci siamo

Se questo che vedete è davvero l’Apple Slate (il fantomatico tablet di cui si parla da anni), una cosa si può dire di sicuro. Dal punto di vista estetico siamo a posto. Se invece è una finta, è fatta dannatamente bene, e vorrei anche capire come hanno fatto a piazzarlo sul tavolo del CEO di…

Un puntino su una mappa…

Mettiamola così: trovo che, nella maggioranza dei casi, l’impegno politico “alla Facebook” sia del tutto inutile. Le eccezioni sono ovviamente rappresentate da quelli che fanno politica (o si impegnano “nel sociale” – che brutta espressione, ma tant’è) su Facebook come riflesso della politica che fanno nella vita reale. Ma sono una minoranza, sicuro come il…