
(xkcd rullezza a manetta)

(xkcd rullezza a manetta)
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Messo il tag: oh my web!
L’uovo di Colombo: semplice e lineare.
Lost andrà in onda a sole 24 ore di distanza dalla prima tv statunitense in lingua originale e sottotitolato in italiano sul canale Fox di Sky Italia.
E sarà così anche per FlashForward. Facile, no?
(via TvBlog)
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Messo il tag: lost, serie serie tv

Boris, terza stagione. Stasera su FX. Se non avete SKY, abbiatelo.
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Messo il tag: serie serie tv
“It attacks the very principles of freedom on which the Internet is built. Common sense dictates that only the person who films and uploads a video to a hosting platform could take the steps necessary to protect the privacy and obtain the consent of the people they are filming. European Union law was drafted specifically to give hosting providers a safe harbor from liability so long as they remove illegal content once they are notified of its existence. The belief, rightly in our opinion, was that a notice and take down regime of this kind would help creativity flourish and support free speech while protecting personal privacy. If that principle is swept aside and sites like Blogger, YouTube and indeed every social network and any community bulletin board, are held responsible for vetting every single piece of content that is uploaded to them – every piece of text, every photo, every file, every video – then the Web as we know it will cease to exist, and many of the economic, social, political and technological benefits it brings could disappear.”
Questo è ciò che dice Google riguardo alla condanna che tre suoi dirigenti hanno subito. Condanna ridicola e per la quale tutti siti del mondo ci stanno giustamente prendendo per il culo. Come se non bastasse Berlusconi, troviamo modi sempre nuovi e creativi per farci ridere appresso…
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Messo il tag: oh my web!, politica?
Prendete tre grandi chitarristi (uno dei quali è il mio preferito in assoluto, by the way), metteteli in una stanza e fateli parlare del loro strumento. IL risultato sarà sempre più o meno simile a quelllo che vedrete in It might get loud, in cui i tre chitarristi sono Jimmy Page, Jack White e The Edge.
Il regista Davis Guggenheim ci racconta il rapporto dei tre con la chitarra elettrica, come nasce la loro passione, come hanno comprato il lor primo strumento, quello che cercano di ottenere quando suonano. Il risultato è praticamente pornografia per musicisti. Per quel che mi riguarda, da vecchio fan degli U2, vedere la bacheca della Mount Temple School di Dublino dove Larry Mullen appese l’avviso che portò alla nascita del gruppo è stato un momento davvero emozionante. E anche vedere da vicino la mostruosa strumentazione che Edge usa per creare i suoi suoni mi ha fatto godere non poco – la sequenza un cui suona il riff di Elevation prima e dopo la cura è illuminante.
Aggiungeteci i ricordi (e la sterminata collezione) di uno di quelli che hanno letteralmente definito il suono della chitarra elettrica e la capacità di sfruttare al meglio le potenzialità dello strumento più scassato di Jack White, e i loro racconti su cosa significa essere un chitarrista, e capirete facilmente che, se amate anche solo un po’ il rock, questo film è praticamente imperdibile.
Qui sotto vedete il trailer, in cui c’è la sequenza di The Edge di cui parlavo prima, e in cui tra l’altro potrete scoprire come un pezzo di legno, due chiodi e una bottiglietta di Coca-Cola diventano una slide perfettamente funzionante e che suona anche piuttosto bene.
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Messo il tag: cinema
Gianmarco Mazzi, il direttore artistico di San Remo, tuona contro il meccanismo del televoto:
“Il televoto sembra uno strumento democratico ma non lo è perché avvantaggia artisti di derivazione televisiva”.Come dire che se stai tanto in televisione, poi sei avvantaggiato quando la gente è chiamata a votare.Cazzo, c’è voluto San Remo per capirlo.
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Messo il tag: blogfriends, politica?
La testa e il tempo in questo momento sono altrove e il blog latita.
Tornerò, prima o poi.
Ma nel frattempo sono in pausa.
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Messo il tag: fiction e non-fiction

(via Joe Rogan)
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Messo il tag: oh my web!
’nuff said.
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Messo il tag: lost, serie serie tv
Vi spiego: guardavo casualmente una puntata del Late Night Show e alla fine il buon David presenta questo strano gruppo che canta questa sorta di canzone folk usando strumenti come una sega. È ovvio che mi abbiano subito colpito. Cerco in rete maggiori informazioni e, dopo un ascolto di una preview dell’album, decido – cosa ormai rara – di comprare il loro cd.
Risultato. La mia colonna sonora di oggi è questa: The Horizon is a beltway dei Low Anthem.
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Messo il tag: tunes