Archivi delle etichette: oh my web!

Urbanized: il nuovo film di Gary Hustwit

Gary Hustwit, regista di Helvetica e Objectified (di cui avevo parlato a suo tempo), ha completato un nuovo film. Dopo il graphic design e il design industriale, stavolta si allarga ancora lo spetto e si parla di design urbano. Al momento lo sta proiettando in varie città del mondo e ha messo lo streaming a disposizione. Qui sopra trovate il trailer. Se potete, andate a vederlo al cinema, altrimenti potete registrarvi e guardarlo da qui (volevo mettere l’embed direttamente, ma mi sa che WordPress ha qualche problema con il codice che mi hanno dato o, più probabilmente, ce l’ho io) o sul mio tumblr . Vi avverto subito: lo streaming è a pagamento, così lo sapete.

Easter egg e rivoluzioni tecnologiche

Ieri ho installato tutti gli aggiornamenti che la Apple ha proposto sia per il Mac che per l’iPhone. Le prime impressioni del nuovo iOS e di iCloud sono positive, ma mi sa che è ancora troppo presto per esprimere un giudizio definitivo.

Ma vale la pena di parlare di una caratteristica che il mio telefono non avrà mai: Siri, l’assistente vocale che, almeno all’apparenza, sembra una vera e propria rivoluzione tecnologica. Se lo sarà o meno lo scopriremo col tempo, quello che è certo è che i programmatori si sono divertiti a inserire qualche easter egg. Uno lo vedete qui sopra, gli altri li trovate su This is my Next…

Sospeso

Lo so che aggiorno poco, ma da oggi questo blog è sospeso ufficialmente per qualche giorno, in solidarietà con Wikipedia e tutti quelli (me compreso) che subiranno gli effetti del Comma 29 del DDL intercettazioni.

Il mio editoriale sulle elezioni amministrative

(via James Van Der Memes)

Faccio altro

In questo periodo il blog langue.

Io nel frattempo scrivo, lavoro, vivo la mia vita fuori dalla rete, twitto e cazzeggio con Hipstamatic. I risultati li potete vedere sul Tumblr apposito. O anche no, se non vi va, ché qui non si obbliga nessuno.

800%

Internet è un covo di pazzi. Cosa diavolo spinge una persona qualsiasi a prendere un pezzo di Justin Bieber (che io continuo a non sapere chi cazzo sia) e ralentarlo dell’800%? Cosa?

Quello che stupisce, però, è che il risultato sia una roba spettacolare, 35 minuti in pieno stile Sigur Ros.

La gente sono matti fracichi…

(ovviamente via inkiostro)

Viva la Resolution!

Rebloggo da Diè, anche solo per ricordare che da domani parte il Diegozillab.

Zombie Jesus: Trash alla N

Ho iniziato a leggere fumetti nel 1990, più o meno. In quegli anni sono emersi una serie di giovani autori che, per molti versi, hanno rivoluzionato il mercato americano e che tuttora continuano a influenzare (chi più, chi meno) il mondo dei comics. Uno di questi è di sicuro Rob Liefeld, disegnatore oggettivamente pessimo dal punto di vista squisitamente tecnico, ma decisamente esplosivo dal punto di vista delle idee. Basta pensare alle tematiche del suo (sottovalutato) Youngblood, che hanno anticipato molti aspetti dei supereroi revisionisti degli ultimi anni.

Scopro stasera che il buon Rob ha iniziato a serializzare una nuova produzione sul suo sito. Si tratta d una roba talmente trash che basta solo il titolo e il nome dell’autore per rendermela imperdibile: Zombie Jesus.

Due volte a settimana online. Siateci.

È per te

Appena ho visto la campagna del PD mi è venuto in mente questo.

(Inkiostro propone altre varianti)

Dana, il nuovo Ommwriter

Il mio programma di scrittura preferito si aggiorna. Evviva.