L’ho risentita per caso in TV, e mi sono ricordato la bellezza struggente di questa canzone. Varrebbe la pena di imparare a suonare il piano solo per poterla suonare.
R.E.M. Nightswimming.
L’ho risentita per caso in TV, e mi sono ricordato la bellezza struggente di questa canzone. Varrebbe la pena di imparare a suonare il piano solo per poterla suonare.
R.E.M. Nightswimming.
Scopro con immenso piacere del sempre valido Inkiostro che a Gennaio prossimo uscirà il nuovo album di Laura Veirs.
Ora, ormai compro pochissimi dischi l’anno, e ancora meno sono quelli che voglio appena usciti. Ma Laura ha questo (discutibile, forse) privilegio – insieme a gente come Springsteen e gli U2, per capirci. E le ragioni le trovate nel video qui sopra.
E’ stato uno di quei giorni così. Per fortuna è finito.
Allora, i Black Eyed Peas mi fanno cagare, di Orpah mi interessa poco, ma questo video è spettacolare. Quello che non ho capito è se i Black Eyed Peas sapevano o meno. Se la vostra banda lo permette, guardatelo in HD.
Dopo il salto altre due angolazioni. Leggi l’articolo completo
Da sempre.
Tanti auguri, Boss.
Cazzo, se lo dicono anche i Metallica che siamo messi male, mi sa che siamo davvero messi male.
È ricominciata la stagione televisiva, sia in Italia che negli U.S.A. E, siccome televisioneblog al momento è in pausa, , ne parliamo da queste parti.
Ci sono stata un bel po’ di novità questa settimana, in particolare su The CW, che mi pare molto attiva. Iniziamo subito.
90210: è ripartito sui buoni livelli del finale della scorsa stagione, e, almeno al momento mi ha convinto a continuare per qualche altra settimana. Finalmente i personaggi non storici hanno un minimo di fascino e di profondità. Bene così.
Melrose Place: non mi piaceva la serie originale e non mi piace questa. Devo decidere se concedergli un’altra puntata o se segarla da subito. Credo che la segherò.
The Vampire Diaries: la mano di Kevin Williamson si vede eccome. A tratti mi aspettavo di vedere Katie Holmes o Joshua Jackson spuntare da dietro qualche angolo. La classe nella regia e nella confezione è la stessa di Dawson’s Creek, e questo è un bene. La storia? Un po’ banalotta, ma costruita bene. Questa la continuo.
Glee: ha confermato quanto di buono visto nel pilota prima dell’estate e anche se questa seconda puntata è un po’ meno scoppiettante siamo decisamente su un buon livello. Anche questa la continuo, e con entusiasmo.
Lie to me: questa la sto seguendo in italiano. In pratica è C.S.I. con i vivi al posto dei morti e con un Tim Roth supremo. Vale le pena di seguirla anche solo per la sua splendida faccia.
E intanto, per mantenere alta la tensione fino a gennaio:
Che ci vuole per scrivere una bella canzone?
Una chitarra acustica e un bel testo.
Ah, sì. E poi essere Eddie Vedder.
(Grazie, Micol)
E sempre a proposito di quel che dicevamo ieri:
E ride pure, il Presidente del Consiglio. Ride.
Ma tanto siamo noi che fraintendiamo, no? Buffone razzista.
Uno: non vi pare ironico che il fondatore di Stormfront, principale sito dei razzisti e suprematisti americani, che oggi viene intervistato da Repubblica, si chiami Black?
Due: vi ricordate la pubblicità della Bud? Qui sotto, i protagonisti, otto anni dopo: