Mettiamola così: a questo punto c’è una ragione in più per essere ambientalisti, oltre a quelle etiche e scientifiche: quella egoistica.
Sembrerebbe che uno dei risultati dei cambiamenti climatici è che anche in Italia è arrivata la stagione delle piogge, che sono concentrate in un determinato periodo dell’anno e che colpiscono forte (la foto del post qui sotto dovrebbe farvi capire cosa intendo. La conseguenza di questa situazione è che da un mese io, che sono costretto a usare il motorino per spostarmi in città, non faccio altro che prendere acqua ogni volta che metto il naso all’aperto.
E, onestamente, mi sono rotto le palle.
Perciò sono dell’idea che c’è davvero bisogno di proteggere l’ambiente, di abbandonare la nostra dipendenza dal petrolio e dalle fonti non rinnovabili e inquinanti, e per cercare di rimettere in carreggiata la salute di questo pianeta, per un motivo semplicissimo: non ho più voglia di fradiciarmi come un pulcino ogni volta che esco.